Utopie realizzabili nasce a Bari, a Spazio Murat, dentro SOU Bari, la scuola di architettura per bambine e bambini. Il 27 febbraio 2026 abbiamo condotto il laboratorio Urban Prompt, «Le parole che costruiscono la città»: guardare Bari con gli occhi dei bambini, senza vincoli urbanistici e senza «non si può fare». Solo il loro punto di vista, senza preconcetti.
L’incontro è a cura di Luca Desiderato, Giancarlo Di Dio e Veronica Condello, con l’associazione culturale CLabs e Urban Prompt.
La città vera, il disegno sopra
Ogni bambino ha ricevuto la fotografia di un luogo di Bari che conosce: una strada con l’autobus, piazza del Ferrarese, il lungomare. Sopra ci ha disegnato a pennarello quello che desidera per la sua città: un autobus volante con i pannelli solari, una fontana al centro della piazza, cuori luminosi sui lampioni, una ruota panoramica sul mare, una passerella di vetro sopra il lungomare. Poi ha raccontato a voce il suo disegno, e quel racconto è diventato il testo da cui partire.
Pensiero critico, non bravura nel disegno
Il disegno serve a dire un’idea, non a essere bello. Non saper disegnare non è un limite: è un ostacolo da scavalcare in modo creativo. Il percorso allena due capacità: guardare con spirito critico uno spazio comune, la piazza o la strada di tutti, e spiegare con precisione che cosa si vorrebbe cambiare.
L’AI, interprete del disegno e del racconto
I bambini non hanno usato l’intelligenza artificiale: l’abbiamo guidata noi, partendo dai loro disegni e dalle loro parole. Ma ne hanno capito la potenza: hanno visto il proprio schizzo diventare un’immagine credibile della loro città e hanno giudicato se era davvero quello che volevano. Dalle immagini abbiamo costruito un video di morphing, in cui ogni disegno si trasforma nel luogo immaginato.
Dalla mostra alle scuole
I lavori sono stati presentati alla mostra finale di SOU Bari «Di cosa sono fatte le città?», a Spazio Murat dall’8 all’11 settembre 2026. In quell’occasione è stato annunciato Utopie realizzabili, il nuovo progetto educativo per le scuole, che si chiuderà con una mostra a fine 2026. Il laboratorio ne è stato l’apripista, insieme ad altri progetti nelle scuole elementari di Bari portati avanti con Luca Desiderato e Veronica Condello. Il progetto è finanziato dall’Unione europea, Next Generation EU, PNRR M5C3 investimento 1.3, per gli interventi socio-educativi contro la povertà educativa nel Mezzogiorno.
- Progetto
- Utopie realizzabili
- Laboratorio
- Urban Prompt, «Le parole che costruiscono la città», 27 febbraio 2026
- Per
- SOU Bari · Spazio Murat, Bari
- A cura di
- Luca Desiderato, Giancarlo Di Dio e Veronica Condello
- In collaborazione con
- CLabs · Urban Prompt
- Con
- le bambine e i bambini di SOU, la scuola di architettura di Spazio Murat
- Tecnica
- disegno a pennarello su foto di Bari, racconto registrato, immagini e video di morphing con AI generativa
- Mostra
- «Di cosa sono fatte le città?», Spazio Murat, 8-11 settembre 2026
- Finanziamento
- Unione europea, Next Generation EU, PNRR M5C3 investimento 1.3




